La guida completa ai Santi di Oggi, giorno 21 giugno

I santi principali

 

San Luigi Gonzaga

Nome: San Luigi Gonzaga
Titolo: Religioso
Nascita: 9 marzo 1568, Castiglione delle Stiviere, Mantova
Morte: 21 giugno 1591, Roma
Ricorrenza: 21 giugno
Tipologia: Commemorazione
Pratica: Per custodire la purezza occorre la preghiera, la mortificazione e la fuga delle occasioni pericolose.
Preghiera: O angelico S. Luigi, facci comprendere che la cosa più importante su questa terra e il farci santi
Patronato: Gioventù cattolica
Etimologia: Luigi = derivato da Clodoveo
Emblema: Crocifisso, Giglio, Teschio, Flagello
Martirologio Romano: Memoria di san Luigi Gonzaga, religioso, che, nato da stirpe di principi e a tutti noto per la sua purezza, lasciato al fratello il principato avito, si unì a Roma alla Compagnia di Gesù, ma, logorato nel fisico dall’assistenza da lui data agli appestati, andò ancor giovane incontro alla morte.

Vita del Santo
Figlio primogenito di Ferrante Gonzaga, primo marchese di Castiglione delle Stiviere, e di Marta Tana di Chieri, nacque nel castello di famiglia di Castiglione. Fu battezzato il 20 aprile 1568 dal parroco Giambattista Pastorio (m. 1569) nella chiesa dei Santi Nazario e Celso (ora Duomo di Castiglione), rinnovando il nome del nonno Luigi Alessandro, ed ebbe come padrino il cugino Prospero Gonzaga (1543-1614) di Luzzara. Primo di otto figli, e quindi erede al titolo di marchese, fin dalla prima infanzia fu educato alla vita militare. All’età di sette anni, tuttavia, avvenne quella che a posteriori Luigi definì la sua “conversione dal mondo a Dio”: sentendosi chiamato a consacrare la propria vita al Signore intensificò la preghiera, recitando ogni giorno in ginocchio i sette Salmi penitenziali e l’Ufficio della Madonna.

Luigi contava appena sedici anni quando chiese al padre di entrare nella Compagnia di Gesù. Questi, vedendo fallite e deluse tutte le sue speranze, si oppose, ma invano. Il nostro Santo insistè con tanto coraggio e fermezza, che vinse le opposizioni paterne. Ed eccolo finalmente, dopo la bufera, approdare al porto desiderato della Compagnia di Gesù. Fin dal suo primo ingresso nella religione, egli si prefisse un programma di vita: dietro l’illuminata guida dei suoi superiori, avrebbe fatto tutto quello che tornasse gradito al Signore e fuggito come peste e veleno tutto ciò che in qualche modo potesse offenderlo.
Ha già fatto da solo un buon cammino spirituale, ma adesso preghiera e penitenza mettono le ali al suo desiderio di perfezione. Si divide tra studio, preghiera e opere di carità fino a quando nella Città Eterna scoppia la peste. Che fa di lui non il martire della fede (anche se ne ha da vendere) ma della carità più squisita. Se la salute gracile non gli permette infatti di essere sempre in prima linea al fianco dei malati, non gli può certo impedire di caricarsi sulle spalle l’appestato scartato da tutti e abbandonato per strada.
Contagiato anche lui, muore a 23 anni nel 1591, il 21 giugno, giorno in cui la Chiesa adesso lo festeggia dopo che Paolo V nel 1605 ha proclamato beato e Benedetto XIII nel 1726 ha proclamato santo Luigi Gonzaga, il giovane ricco che aveva abbandonato tutto per trovare solo in Dio la sua vera ricchezza. Dal Papa è stato proposto a modello di tutta la gioventù.

Per approfondimenti leggi la scheda di San Luigi Gonzaga su Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Gonzaga

 

Altri santi e venerazioni del ventuno giugno

– Beato Giacomo Morelle Dupas
Martire

– San Giovanni Rigby
Martire

– San Jose Isabel Flores Varela
Martire Messicano

– San Leufredo (Leutfrido)
Abate

– San Mevenno
Abate

– San Radulfo (Rodolfo) di Bourges
Vescovo

– San Raimondo
Vescovo di Roda-Barbastro

– Madonna dei Miracoli
Apparizione